In linea con l'estensione dei congedi, la Legge di Bilancio 2026 ha stabilizzato alcune norme riguardanti il lavoro agile (smart working), trasformando le sperimentazioni degli anni precedenti in tutele strutturali per l3 lavorator3 dipendenti del settore pubblico e privato.
Viene infatti rafforzato il diritto di precedenza nell'accoglimento delle istanze di smart working per chi ha figli3 fino ai 14 anni di età, caregiver familiari e lavorator3 con disabilità.
La manovra specifica che lo smart working non deve comportare riduzioni della retribuzione né penalizzazioni nella progressione di carriera.
Viene introdotta una piccola detrazione fiscale per l'acquisto di dotazioni tecnologiche certificate (sedie ergonomiche, monitor, connessioni veloci) per chi stipula un accordo di lavoro agile strutturale per almeno il 50% dell'orario lavorativo.
Al patronato INCA CGIL verifichiamo la correttezza del tuo accordo individuale e ti tuteliamo in caso di diniego ingiustificato del datore di lavoro, cercaci:

