Il fronte contrario alla riforma costituzionale si compatta e fissa la prima tappa della sua mobilitazione. Dopo il direttivo di oggi pomeriggio, il Comitato della società civile per il No ha annunciato il via ufficiale alla campagna referendaria, che partirà il prossimo 10 gennaio dal Centro Congressi Frentani di Roma.
Non sarà una manifestazione di parte, ma un'iniziativa "aperta e partecipata". Al tavolo siederanno non solo le sigle fondatrici, ma anche i partiti che hanno dato battaglia contro la legge Nordio in Parlamento e le toghe dell’ANM. Il messaggio è chiaro: fare fronte comune per evitare quello che viene definito uno "stravolgimento" della Carta e un attacco all’indipendenza dei giudici.
Leggi l’articolo completo su:

